Quante storie!
16 AGO 20

L'articolo 18 non c'entra, il sindacato non c'entra, il padrone le provatutte per dare stipendi da fame. Quante scemenze, io ho vissuto l'erapre-sindacale selvaggia e le cose allora non erano così, il lavorocresceva, l'occupazione cresceva, i meritevoli prendevano incentivi enessuno li licenziava, il sindacato svolgeva la sua funzione naturale senzaeccedere. Poi è arrivato il '68 (e a qualcuno dà fastidio che vengaricordato) ed è iniziata la china, il sindacato ha preso il sopravvento eha acquisito connotati ideologici marcatamente comunisti imponendo ilcontratto collettivo e sopratutto rendendo i lavoratori nemici dei datori dilavoro. Il lavoro si è sganciato dalla realtà delle cose e si èagganciato al Diritto per Legge e alla finanza virtuale mondiale, chemoltiplicava i soldi sul ...nulla. Era l'epoca dell'Ulivo mondiale, dellaentusiastica visione della globalizzazione e dei mercati planetari.Il lavoro creato dalle energie e dalla lungimiranza di grandi personaggi (atutt'oggi è l'unico lavoro creato) venne demandato a banche, controllato daparlamenti, sindacati e stregoni finanziari. Il singolo outsider geniale cheinvestiva i suoi capitali venne rimosso e messo fuori da inchieste,diffamazioni e incarcerazioni. I vari PM di mani pulite ne hanno suicidatiun bel pò. Oggi raccogliamo quello che si è seminato. Amen